Un parmigiano in corsa per gli Oscar di internet
torna all'indice / back to index
apr 27 2008 Gazzetta di Parma Un parmigiano in corsa per gli Oscar di internet IT

E due. Il parmigiano Fabio Iaschi è in gara per il secondo anno di fila ai Webby Awards, gli Oscar della rete. Il più alto riconoscimento che un sito possa desiderare.

Ventisette anni, web designer da nove, ha creato un blog che è la controparte virtuale del leggendario taccuino «Moleskine». Una raccolta di ritratti a matita di amici e personaggi famosi. «Il mio è un blog atipico - precisa Iaschi - visuale, meglio ancora: disegnato. Da quasi quattro anni il mio taccuino Moleskine custodisce ritrratti a matita di amici e parsonaggi famosi. Dal 31 Maggio 2006 l'ho riprodotto in digitale, mettendolo a disposizione di tutti gli internauti che possono così sfogliarlo, scaricare wallpaper o semplicemente essere aggiornati su nuovi disegni pubblicati».

Come nasce questo successo? «Forse - spiega - deriva proprio dal fatto che il mio blog sia fuori dai normali canoni. Utilizzare un linguaggio che non sia la parola scritta può essere una barriera come un veicolo d'interesse, sta poi alla curiosità e alla sensibilità del visitatore prolungare o meno la propria visita sul mio sito. In fase di selezione la Iadas (la giuria di qualità) ha indubbiamente tenuto conto del design, dell'usabilità e di varie altre componenti che in buon sito non possono mancare».

In ogni caso il giovane parmigiano non pensava proprio di poter tornare in gara dopo che lo scorso anno era arrivato tra i cinque finalisti della propria categoria (Blog Culture/Personal). La nomination è arrivata dalla International Academy of Digital Art and Sciences, composta da grandissimi esperti del web, uomini di affari, celebrità.

«Il bis» proprio non me lo sarei mai aspettato. - osserva - Ricevere la comunicazione della nomination è stata una vera sorpresa. Ero certo di aver già esaurito il mio quarto d'ora di celebrità. Mi sono dovuto ricredere». Emozionato? «Sono entusiasta della candidatura - confessa - ma Webby per me è anche sinonimo di New York, teatro della premiazione (i risultati verranno resi noti il 6 maggio. Dal 10 giugno, all'interno dell'internet week, sono invece in programma le premiazioni che dureranno tre giorni). Dopo averla visitata nel 2007 mi è rimasta nel cuore, una città tanto repulsiva quanto attraente. Spero di tornarci e ricevere le stesse emozioni».

E magari vincere? «In gara ci sono tanti e meritevoli concorrenti - prosegue - dai Webby prenderò ciò che verrà, senza troppe pretese. Due nomination consecutive sono di per sè un grande traguardo. My Moleskine andrà avanti fino a terminare le sue pagine, dopodichè chiuderò questo bel capitolo della mia storia web, per passare ad altro, ma prima vorrei organizzare una mostra monotematica».

Luca Molinari

attach articolo_27_apr_2008.jpg

torna all'indice / back to index