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Si chiamano Weeby Awards e sono gli Oscar di chi si occupa di Internet, di web e di siti. Il 10 giugno a New York si terrà la cerimonia di assegnazione dei premi scelti dalla giuria di esperti di multimedialità, tra cui David Bowie, Matt Groening, creatore dei Simpson e Richard Branson, fondatore della Virgin. Tra i candidati c'è anche un blogger italiano nella categria "Personal Web Site". E' Fabio Iaschi, ventisettenne di Parma, da 9 anni Web Designer che con il suo sito www.mymoleskine.net condivide i suoi disegni e i ritratti di personaggi famosi o di amici. «È la controparte visuale del famoso taccuino reso noto da Chatwin e da Hemingway, in cui dal 2004 ho appuntato tutto quello che la mia creatività mi ispirava - spiega Fabio. Non immaginavo tanto successo: un milione di contatti».Com'è arrivato alla nomination per il Webby Awards? «Tutto è cominciato con l'iscrizione al concorso. Poi sono stato selezionato nella categoria "Personal Web Site"». Cos'è un "Personal Web Site"? «Significa sito web personale. Il mio è un po'particolare: è tutto dedicato alla Moleskine. Ci sono ritratti di amici, di personaggi famosi, quello che mi viene in mente. Man mano li pubblico sul sito». Nel suo lavoro di creatore di siti, ha mai ricevuto qualche richiesta curiosa? Richieste strane non ne ho mai avute. L'unica creazione singolare che ho fatto è stata quella di un sito per non vedenti. Dover rispettare certi canoni di programmazione e di realizzazione non è stato semplice». Il sito che le ha dato più soddisfazione? «Sicuramente il mio...». Qual'è l'aspetto positivo di una professione come la sua? «L'opportunità di variare gli argomenti e usare la creatività». La cosa che invece non le piace? «Il fatto di dover stare tante ore seduto a una scrivania». Se dovesse aggiudicarsi il premio? «Beh, sarei molto contento. Poi il fatto di andare a ritirarlo a New York sarebbe fantastico, soprattutto per gli incontri che si possono fare». Sogno nel cassetto? «Mi piacerebbe far fruttare maggiormente il mio talento artistico». Franca Cassine |
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